Provincia di Trieste

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Ambiente ed energia

Ai sensi della legge regionale 12 dicembre 2014 n. 26 e s.m.i.

- Riordino del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia.
Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative.
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DAL 1 GENNAIO 2017 LE FUNZIONI IN MATERIA DI AMBIENTE
SONO STATE TRASFERITE ALLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA




Avviso di ricerca di un soggetto a cui affidare il collaudo di un impianto mobile di "soil washing"

Ambiente e Ricerca srl, con sede a Trieste, intende costruire un impianto mobile di "soil washing". Al fine del collaudo dell'impianto, ricerca un ingegnere iscritto all'albo con esperienza documentata in collaudi tecnico-funzionali per impianti di recupero di rifiuti/terreni contaminati.

 

I soggetti interessati possono inviare il loro C.V. aggiornato entro e non oltre il 25 novembre 2016 al seguente indirizzo pec: VIDONI.PIERO@LEGALMAIL.IT.

Procedimento di valutazione ambientale strategica del documento "Piano regionale di gestione rifiuti - Progetto di Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali" - Fase di consultazione di VAS

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha avviato la fase di consultazione pubblica, prevista della normative vigenti, dopo l'adozione del documento citato, comprensivo del rapporto ambientale di VAS e della Sintesi non tecnica del Rapporto ambientale di VAS . Lo stesso è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n° 42 dd. 28/09/2016 al BUR n° 39 dd. 28/09/2016.

 

Copia del documento adottato è a disposizione per la consultazione anche presso gli uffici della U.O. Ambiente, via S. Anastasio n° 3 - Trieste - III piano. Per informazioni è possibile rivolgersi all'ing. Anna Panza, presso la medesima sede, tel. 040 3798 508, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. E' possibile inoltre contattare gli uffici per la consultazione al seguente indirizzo mail: ecologia@provincia.trieste.it.

Progetto Europeo "Fiesta" del Comune di Trieste per la riduzione dei consumi energetici domestici

Il Comune di Trieste partecipa al citato progetto, che ha come specifico obiettivo quello di aiutare le famiglie a comprendere e ridurre i propri consumi energetici domestici. In tale ambito il Comune ha aperto lo sportello dedicato "Fiesta", che fornisce alle famiglie consulenza su risparmio ed efficenza energetica in casa e offre un servizio di audit energetici gratuiti.

 

Al link http://ambiente.comune.trieste.it/sportello-fiesta/ è possibile ottenere maggiori informazioni e contatti.

Nuove disposizioni normative in materia di raccolta di rifiuti metallici informa ambulante

Si riporta il testo integrale della circolare esplicativa inerente le novità introdotte dall'art. 30, comma 1, della L. 28/12/2015, n° 221, che ha modificato il D.Lgs. 152/2006 relativamente alla raccolta di rifiuti metallici in forma ambulante.

Rinnovo Autorizzazione emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 281 c. 1 del D.Lgs. 152/2006

Si ricorda che, come previsto dall'art. 281 c. 1 del D.Lgs. 152/2006, per gli stabilimenti anteriori al 2006 e che sono stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999, l'autorizzazione in corso di validità deve essere rinnovata entro il 31 dicembre 2015.

 

I gestori degli stabilimenti devono, pertanto, presentare domanda di rinnovo dell'autorizzazione (inoltrando la relativa documentazione), utilizzando la modulistica disponibile al link http://suap.regione.fvg.it/portale/cms/it/approfondimenti/modulistica.html tramite il SUAP competente per territorio, secondo quanto previsto dal DPR 59/2013 (Autorizzazione Unica Ambientale).

 

Si avvisa che la mancata presentazione della domanda entro il 31 dicembre 2015 comporta la decadenza della precedente autorizzazione e l'impianto non potrà proseguire l'esercizio fino al rilascio di nuova autorizzazione.

La facciata di Palazzo Galatti e le fontane di Piazza Vittorio Veneto

Promozione congiunta e collaborazioni a favori di progetti proposti da enti e associazioni, annualità 2016

Con deliberazione giuntale n. 109 dd. 26 novembre 2015, sono stati approvati i criteri generali e le linee di indirizzo in materia di promozione congiunta e collaborazioni a favori di progetti proposti da enti e associazioni validi per il 2016.

 

La Provincia di Trieste, nel rispetto del vigente “Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici a soggetti pubblici e privati”, si riserva di intervenire, in casi particolari e specifici, nella realizzazione di progetti proposti da soggetti pubblici e privati senza fini di lucro, avvalendosi esclusivamente dell’articolo 10 del regolamento stesso che prevede la partecipazione diretta ed attiva della Provincia o un suo coinvolgimento più ampio nell’o rganizzazione di iniziative.

 

I fondi a disposizione sono assegnati all' Area del Gabinetto della Presidenza, U.O. Comunicazione e U.R.P. per progetti dalla forte valenza istituzionale e trasversali rispetto alle competenze dell'Ente, incentrati su temi riguardanti ricorrenze legate alla storia e alla cultura, a giornate dedicate ad argomenti specifici, ad anniversari significativi per la comunità o, infine, per essere espressione di eventi rilevanti per il territorio, da realizzarsi entro il 30 settembre 2016.

 

IMPIANTI TERMICI: COMUNICAZIONE AI CITTADINI

Si mette a disposizione l'elenco aggiornato delle ditte manutentrici accreditate presso la Provincia di Trieste.

Iscritti ATAGAS: avviso urgente modulistica in uso non conforme

Si comunica che a seguito di verifiche effettuate sulla modulistica messa a disposizione da ATAGAS ai propri associati, sono emerse alcune difformità rispetto al modello previsto dal D.M. 10/02/2014 (all. II). Di ciò è stata avvisata l'Associazione con nota prot. 36500 dd. 01/10/2015), di cui si allega il testo integrale.

 

Non è possibile procedere con delle correzioni ai modelli in uso. Si invitano gli associati a non utilizzarli ed eventualmente a restituire i modelli ancora disponibili all'Associazione.

 

Si informa inoltre l'utilizzo dei modelli non conformi espone il manutentore all'eventualità di incorrere in violazioni della norma ed alle conseguenti sanzioni amministrative.

Modulistica SUAP - Modifica ed aggiornamento

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha informato che, a partire dal mese di luglio 2015, la modulistica relativa ai procedimenti del SUAP sono stati modificati ed aggiornati. La nuova modulistica è disponibile al seguente link: http://suap.regione.fvg.it/portale/cms/it/approfondimenti/modulistica.html.

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE (AUA)

Il 13 giugno 2013 è entrato in vigore il regolamento sull'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) – (D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59).

La nuova Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è rivolta alle piccole e medie imprese (PMI) come definite dal D.M. 18 aprile 2005, art. 2 e alle imprese con impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

L’AUA è un atto unico emanato dalla Provincia, (Autorità competente), che sostituisce, ricomprendendole, 7 diverse autorizzazioni ambientali che prima le imprese dovevano richiedere ed ottenere separatamente:

  1. autorizzazione agli scarichi idrici (capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza D.Lgs. 152/2006);
  2. comunicazione preventiva per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste (art. 112 D.Lgs. 152/2006);
  3. autorizzazione alle emissioni in atmosfera (art. 269 D.Lgs. 152/2006);
  4. autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera (art. 272 D.Lgs. 152/2006);
  5. comunicazione o nulla osta relativa alle emissioni acustiche (art. 8, c. 4 o c. 6, Legge 26 ottobre 1995, n. 447);
  6. autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui (art. 9 D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 99;
  7. comunicazioni di attività di recupero in materia di rifiuti (artt. 215 e 216 D.Lgs. 152/2006);

A decorrere dal 13 giugno 2013 le istanze relative alle autorizzazioni/comunicazioni di competenza di questa Provincia di cui ai precedenti punti a.,c.,d.,f.,g., dovranno essere presentate presso i S.U.A.P (Sportello Unico Attività Produttive) dei Comuni territorialmente competenti, che provvederanno poi a trasmetterle tempestivamente a questo Ente e a verificarne, in accordo con la stesso, la correttezza formale.

 

I gestori degli impianti possono decidere di non avvalersi dell’AUA (nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, ovvero ad autorizzazione di carattere generale) ma, come previsto dall’ art. 3, c.3 el D.P.R. 59/2013, la presentazione  della comunicazione o dell’istanza deve avvenire comunque tramite il S.U.A.P.

In attesa della formulazione di specifiche modulistiche (come previsto dall’art. 10 del D.P.R. 59/2013), la domanda per il rilascio dell’ AUA deve essere presentata al S.U.A.P. corredata dalla documentazione tecnico/amministrativa prevista dalle vigenti normative di settore con l'utilizzo della modulistica attualmente in uso (Modello_Domanda_autorizzazione_AUA).

Si rimanda al testo del D.P.R.59/2013 per tutti i dettagli inerenti le fasi del procedimento dell’AUA.

Il provvedimento conclusivo dell'AUA sarà trasmesso direttamente dal S.U.A.P. al richiedente.

ImpiantiTermici

Campagna informativa e istituzione del catasto degli impianti termici

Gli impianti di riscaldamento rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento ambientale.

Il loro cattivo funzionamento può comportare, oltre che un notevole dispendio energetico ed economico, anche un grave problema di sicurezza.

A questo proposito la normativa impone precisi obblighi per i cittadini e per gli enti controllori riguardo alla gestione, manutenzione e installazione degli impianti termici civili. In particolare il principale adempimento e’ costituito dall’obbligo di effettuare una manutenzione dell’impianto con periodicità almeno annuale da parte di una ditta autorizzata.

La Provincia di Trieste sta procedendo alla raccolta dei dati relativi a tutti gli impianti termici presenti sul territorio, ad eccezione del Comune di Trieste, istituendo a tal fine, in collaborazione con la sua Amministrazione Comunale, un catasto degli impianti termici per una successiva corretta attività di controllo.

Modalità trasmissione dati