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Diritti e pari opportunità

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Presentato il volume della XII edizione del Concorso Internazionale di scrittura Femminile “Città di Trieste"

La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat e la Presidente della Consulta femminile di Trieste, Ondina Ghersin, hanno presentato il volume legato XII edizione del  Concorso Internazionale di  Scrittura Femminile “Città di Trieste 2016”  che raccoglie come consuetudine i lavori selezionati attraverso la competizione.

 

“Il concorso, come noto – ha ricordato Maria Teresa Bassa Poropat - ha lo scopo di valorizzare e far conoscere la scrittura femminile con particolare riguardo alla forma del racconto, promuovendone l’interesse presso le giovani generazioni e coinvolgendo donne che si trovano in situazioni di particolare difficoltà. La Provincia di Trieste collabora con l'associazione promotrice contribuendo proprio alla  pubblicazione del volume dedicato ai lavori delle donne che hanno partecipato e, in occasione della dodicesima edizione ha sostenuto direttamente una sezione del concorso dedicata alla conoscenza e all’approfondimento dei legami tra le diverse comunità che arricchiscono la provincia”.

 

La XII edizione del Concorso internazionale di Scrittura Femminile "Città di Trieste", è stata organizzata dalla Consulta Femminile di Trieste in collaborazione con la Provincia di Trieste, il Comune di Trieste, l'Associazione Giuliani nel Mondo, l’Associazione contro il dolore Mocavero, il PEN Club Trieste, l’Associazione "RETE D.P.I. - Nodo di Trieste e l' Associazione "ARS - Accademia Ricerche Sociali ", "Il Piccolo" e la sede RAI del FVG. La presidente della Consulta Femminile di Trieste, Ondina Ghersin ha annunciato la XIII Edizione del concorso, dedicato ai “racconti di famiglia”. La selezione sarà come sempre aperta a tutte le donne, di qualsiasi nazionalità e cultura. I lavori presentati devono essere in lingua italiana o in altra lingua purché accompagnata da traduzione in italiano. Una sezione sarà come sempre riservata agli scritti delle donne detenute. Per la partecipazione, le interessate devono far pervenire il loro elaborato alla Consulta Femminile di Trieste, c.p. 48, Posta Centrale Trieste entro il 30 gennaio 2017.  Tornando all’edizione appena passate, le premiate sono state: Luisella Pacco di Trieste, Premio della Consulta Femminile per il racconto “Che più azzurro non si può”, Nicoletta Fornasaro De Manzini di Trieste, Premio della Provincia per “Lo spazio in mezzo”, Simonetta Cancian di Fossalta di Piave (Venezia), Premio dell'Accademia di Ricerche Sociali – ARS per “Sposa Bambina”, Rita Siligato di Trieste, Premio Sede Rai FVG per “L'acqua sopra i ponti”, Irene Giurovich di Udine, Premio dell'Associazione contro il dolore “Giuseppe Mocavero” per “Si fa presto a dire…. vita”, Elena Blancato di Trieste, Premio dei Giuliani nel Mondo per “Malika”, Marijana Dukic, residente a Trieste, Premio della Commissione Pari Opportunità della Provincia per “Frau Einstein. L'amore è sempre relativo”, Michela Passatempo di Arzene (PN), Premio Pen Club per “Scrivendo volo” e  Silvia Seracini di Ancona, Premio de “Il Piccolo” per “La musica del satellite”.

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A Daniela Mazzucato il premio Primavera di Donne 2016

La Provincia di Trieste ha consegnato oggi 18 marzo il premio Primavera di Donne 2016 al soprano Daniela Mazzucato nel corso di una cerimonia svoltasi nell’Auditorium del Magazzino delle Idee, alla presenza di numerose personalità, tra le quali Fabiana Martini, vicesindaco del Comune di Trieste, il Sovrintendente del teatro Verdi Stefano Pace,  Milos Budin, Presidente del Teatro Stabile Il Rossetti. “Soprano capace di conquistare i palcoscenici dei maggiori teatri italiani e mondiali, Daniela Mazzucato è da sempre riconosciuta cantante di alto livello, rigorosa professionista e duttile e versatile interprete – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste – doti che sono divenute timbro della sua personalità artistica, unica e inimitabile. Qualità, raffinatezza e talento le hanno consentito di spaziare dall’opera lirica anche contemporanea all’operetta – ha aggiunto – misurandosi poi il cinema, la prosa e il musical”. Gianni Gori, musicologo e critico musicale ha quindi ripercorso in breve la carriera straordinaria di Daniela Mazzucato, “un fenomeno unico nel panorama artistico – ha detto - per le sue doti e qualità tra le quali l’intonazione e la congenita, istintiva, straordinaria musicalità”. “Sono commossa per le affettuose, belle e sincere parole che mi hanno fatto bene al cuore”  ha detto Daniela Mazzucato.  “Ringrazio l’amministrazione provinciale e Trieste, una città che amo e che mi ha dato tanto”.

Queste le motivazioni con cui  è stato assegnato il  premio Primavera di Donne 2016:
- per la capacità di portare in scena con duttilità e versatilità il mondo femminile, rappresentato con intensità e sensibilità nelle sue importanti interpretazioni liriche cui ha unito cammei anche a servizio del cinema, della prosa, del musical, peculiarità consolidatesi in una brillante carriera internazionale;
- per l’intensa collaborazione profusa con i maggiori teatri cittadini e in particolare con la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi, anche in occasione delle numerose e coinvolgenti partecipazioni al Festival dell’Operetta di Trieste, di cui si è resa a lungo appassionata interprete divenendone ambasciatrice;
- per aver messo generosamente a disposizione dei giovani artisti, quale soprano tra i più celebri dello scenario lirico internazionale, il suo “sapere“ musicale, votato alla loro formazione e perfezionamento.

 

Album fotografico dell'evento

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Cerimonia di premiazione della XII edizione del Concorso di Scrittura Femminile "Città di Trieste"

 

Martedì 8 marzo, come da tradizione, si sono svlote le premiazioni della XII edizione del Concorso internazionale di Scrittura Femminile "Città di Trieste", organizzato dalla Consulta Femminile di Trieste in collaborazione con la Provincia di Trieste, il Comune di Trieste, l'Associazione Giuliani nel Mondo, l’Associazione contro il dolore Mocavero, il PEN Club Trieste, l’Associazione "RETE D.P.I. - Nodo di Trieste e l' Associazione "ARS - Accademia Ricerche Sociali ", "Il Piccolo" e la sede RAI del FVG.

 
Sono state premiate: Luisella Pacco di Trieste, Premio della Consulta Femminile per il racconto “Che più azzurro non si può”, Nicoletta Fornasaro De Manzini di Trieste, Premio della Provincia per “Lo spazio in mezzo”, Simonetta Cancian di Fossalta di Piave (Venezia), Premio dell'Accademia di Ricerche Sociali – ARS per “Sposa Bambina”, Rita Siligato di Trieste, Premio Sede Rai FVG per “L'acqua sopra i ponti”, Irene Giurovich di Udine, Premio dell'Associazione contro il dolore “Giuseppe Mocavero” per “Si fa presto a dire…. vita”, Elena Blancato di Trieste, Premio dei Giuliani nel Mondo per “Malika”, Marijana Dukic, residente a Trieste, Premio della Commissione Pari Opportunità della Provincia per “Frau Einstein. L'amore è sempre relativo”, Michela Passatempo di Arzene (PN), Premio Pen Club per “Scrivendo volo” e  Silvia Seracini di Ancona, Premio de “Il Piccolo” per “La musica del satellite”.                     “
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Premio per tesi di laurea magistrale "Ondina Barduzzi": la cerimonia di premiazione a Palazzo Galatti

Si è svolta venerdì 16 ottobre 2015 la cerimonia di consegna del premio “Ondina Barduzzi” giunto alla quinta edizione e svolto in collaborazione con la Commissione provinciale Pari Opportunità e la famiglia Scolaris. All’evento hanno preso parte numerose personalità tra le quali, oltre alla Presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat, Marco Scolaris, a nome della famiglia, Etta Carignani, presidente dell’ANDE di Trieste, Maurizio Fermeglia, Rettore dell’Ateneo, Mirta Čok, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità tra uomo e donna e il giornalista Giulio Garau.


L'edizione 2015 era dedicata alle lauree conseguite negli anni accademici 2013-2014 e come previsto dall'apposito bando suddivisa in due ambiti, uno generale e l'altro dedicato ai lavori in ingegneria civile e architettura; dopo la scadenza dei termini di presentazione delle istanze di partecipazione, le 18 tesi di laurea presentate sono state oggetto di approfondita valutazione da parte di una apposita commissione giudicatrice.
 

 

I vincitori sono risultati: 

- per la sezione di ambito generale, la dott.ssa Noelia Alejandra Montoya Buteler con la tesi  STAT3 nel carcinoma mammario ruolo nelle cellule staminali e nelle recidive locali e ssificata la dott.ssa Patricia Lisetta Roa con la tesi L eadership al femminile: la Queer Theory;

- per la sezione ingegneria civile e architettura, la dott.ssa Alice Artico con il lavoro Do it yourself. Esperienze di autorecupero.

 

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