Provincia di Trieste

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Diritti e pari opportunità

Consigliera di Parità

Dal 1° luglio 2015 le funzioni in materia di lavoro, svolte finora dalle Province, sono di competenza della Regione.

La riorganizzazione passa attraverso l’istituzione di una struttura organizzativa denominata Area Agenzia regionale per il lavoro, che opera nell’ambito della Direzione centrale competente in materia.

La nuova struttura regionale esercita tutte le funzioni e i compiti già esercitati dalle Province, compresa la gestione di quelli esercitati dalla Consigliera di Parità della Provincia di Trieste .

 

Consulta la pagina dedicata del sito della regione autonoma Friuli Venezia Giulia

 

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La Consigliera di Parità la cui attività viene disciplinata dai Decreti Legislativi nn. 196/2000 e 198/2006,  svolge un ruolo di tutela e di promozione delle pari opportunità nel mondo del lavoro.

Le lavoratrici e i lavoratori che ritengono di aver subito discriminazioni sul luogo di lavoro in ragione della loro appartenenza all’uno o all’altro sesso possono rivolgersi alla Consigliera di Parità che, svolte le opportune verifiche, opera interventi diretti al fine di dirimere la controversia insorta con la parte datoriale, giungendo, laddove ne ravvisi la necessità e ve ne ricorrano gli estremi, a promuovere azioni giudiziali.

La Consigliera di Parità è altresì deputata a fornire alle aziende sia pubbliche che private ogni informazione utile al fine di garantire al loro interno la piena attuazione del principio di parità nell’accesso e nella permanenza delle donne nel mondo del lavoro nonché nei percorsi di carriera; tale attività si esplica attraverso consulenze mirate o momenti di approfondimento pubblici sulle tematiche di genere.

La Consigliera di Parità fornisce inoltre consulenza a quelle aziende che intendono ideare progetti finanziabili da Fondi Europei volti ad agevolare le donne nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, o qualsiasi altro progetto che sia coerente con le finalità summenzionate


Elenco di Avvocati esperti in Diritto del Lavoro ed in materia antidiscriminatoria a supporto dell'Ufficio della Consigliera di Parità.

 

Presso l'Ufficio della Consigliera di parità risulta formato un elenco di avvocati esperti in materia di diritto del lavoro che potrà essere utilizzato ai fini della scelta da parte della persona discriminata di un avvocato cui potersi rivolgere sia per ottenere una consulenza gratuita nelle materie di competenza della Consigliera  sia per per conferire direttamente incarichi giudiziali e stragiudiziali.

 

Requisiti per l’iscrizione all’Elenco

Possono presentare domanda per l’inserimento nell’Elenco gli Avvocati, anche in forma associata, che risultino iscritti all’Albo degli Avvocati da almeno tre anni e che abbiano comprovata esperienza in materia giuslavoristica con particolare riferimento alla tutela ed al rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratori e lavoratrici, attraverso lo svolgimento di attività giudiziale e stragiudiziale (quali, a titolo esemplificativo, consulenza, assistenza legale in sede sindacale e/o sportelli donna, telefoni rosa, centri donna).

Tali requisiti, per gli Studi Associati, dovranno essere posseduti almeno dal socio che abbia la più lunga permanenza nello studio.

 

Elementi ostativi all’iscrizione

Non possono essere iscritti all’elenco i professionisti che si trovino in una o più delle seguenti condizioni:

- professionisti o studi associati con componenti che abbiano riportato condanne per i reati di cui alle norme antimafia o per reati contro la Pubblica Amministrazione e per reati ostativi alla costituzione ed alla permanenza del rapporto di pubblico impiego o che abbiano procedimenti penali pendenti relativi a tali reati;

- professionisti che abbiano in corso conflitti di interesse con l’Amministrazione Provinciale;

- professionisti che siano consulenti dell’Amministrazione Provinciale.

 

Documenti da presentare

La domanda di iscrizione all’Elenco dovrà essere presentata utilizzando la modulistica in allegato al presente Avviso. Alla domanda dovranno essere allegati: un curriculum vitae in formato europeo da cui emerga l’esperienza specifica maturata e la competenza nelle materia di cui all’art. 1, copia della documentazione ritenuta utile a comprovare le attività svolte e copia di un documento di identità valido. La domanda ed il curriculum vitae dovranno essere sottoscritti in originale. 
Nella domanda di iscrizione all’Elenco dovrà essere dichiarata la disponibilità a fornire una prima consulenza gratuita a favore della persona discriminata seguita dalla Consigliera di Parità, e la disponibilità ad assumere incarichi giudiziali e stragiudiziali retribuiti sulla base del minimo tariffario di cui alla Tariffa Forense per gli Avvocati o, nel caso in cui l’istante abbia diritto ad essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti, ai compensi stabiliti dal D. Lgs. 30/05/2002 n. 113. 
Le domande di iscrizione devono essere inoltrate entro il 31 ottobre di ogni anno mediante lettera raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) all’indirizzo Consigliera 
Provinciale di Parità presso la Provincia di Trieste – Area Servizi al Cittadino, Piazza Vittorio Veneto 4, 34132 Trieste, o mediante Posta Elettronica Certificata all’indirizzo 
provincia.trieste@certgov.fvg.it.

 

Unità organizzatica responsabile del'istruttoria:

 U.O. Lavoro, Politiche Giovanili e Sociali

    

Responsabile del procedimento:

Maurizio Romano (0403798435 – mail: maurizio.romano@provincia.trieste.it)

Via San Anastasio n. 3, stanza 212 – II piano)

 


Informazioni sul procedimento:

 

A chi rivolgersi

U.O. Lavoro, Politiche Giovanili e Sociali

Via San Anstasio n. 3, II piano

  

Contatti:

Elena Borsi 0403798416

 

In quale orario:

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

Documenti scaricabili


Termine di conclusione:

Domanda: entro il 31 ottobre di ogni anno.
Aggiornamento elenco: entro il 30 novembre di ogni anno.

 

Procedimento di cui alla lettera g) dell'art. 35 del D.Lgs.. 33/2013

NO

 

Strumenti di tutela giurisdizionale

Avverso il provvedimento può essere promosso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica rispettivamente entro 60 o 120 giorni dalla comunicazione di mancato accoglimento dell'istanza di iscrizione.

 

Link al servizio on-line

Non sono attivati servizi on-line.

 

Modalità di pagamento:

Non sono previsti pagamenti

 

Potere sostitutivo

In caso di inerzia del responsabile del procedimento il potere sostitutivo è attribuito al Dirigente dell’Area Servizi al Cittadino, Alberto Gagliardi.

Telefono 0403798375, mail: alberto.gagliardi@provincia.trieste.it

 

Indagini di customer satisfaction:

Non attivate

  

Ultimo aggiornamento: Wed Oct 21 12:27:31 CEST 2015
Comunicazione e URP