Provincia di Trieste

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Diritti e pari opportunità

Premio per tesi di laurea specialistica magistrale "Ondina Barduzzi"

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La Provincia di Trieste ha sin dal 2008 istituito un concorso per tesi di laurea destinato a promuovere la realizzazione delle Pari opportunità tra donne e uomini e intitolato alla memoria di Ondina Barduzzi Scolaris, assessore provinciale e comunale, docente universitario e professionista riconosciuta.

 

Il concorso è istituito dalla Provincia di Trieste, Assessorato alle Pari Opportunità ed è promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Trieste e dalla Famiglia Scolaris.

 

Il premio, che si richiama ai contenuti generali del D.lgs. 11 aprile 2006, n. 198 - "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna", punta a valorizzare l’attività di ricerca e studio in diversi ambiti disciplinari, è riservato a laureate/i e persegue le seguenti finalità:
1) sottolineare l’importanza della diversificazione delle scelte professionali delle donne e promuoverne l'inserimento nelle attività, nei settori professionali, nell’imprenditoria e nei livelli nei quali esse sono sottorappresentate e ciò al fine di riconoscere il ruolo delle donne nei cambiamenti sociali;
2) rimarcare l’importanza di strumenti, soluzioni, modalità di sviluppo volti a migliorare la qualità della vita delle donne;
3) implementare la conoscenza della cultura femminile quale elemento di crescita generale di una comunità;
4) favorire la rimozione dei comportamenti discriminatori per sesso e di ogni altro ostacolo che limiti di fatto l'uguaglianza fra uomo e donna anche con proposte innovative legate al campo della comunicazione e della legislazione di settore.

 

Sono previsti due diversi ambiti disciplinari: ingegneria civile e architettura e generale: per l’ambito ingegneria civile – architettura il premio al vincitore è di euro 2.250,00; per l’ambito generale i premi sono rispettivamente di euro 1.500,00 e di euro 750,00 per le tesi di laurea classificate ai primi due posti.

 
 

Edizone 2013 

 

Edizione 2014

 

Edizione 2015

Copertina

Presentato il volume "Ondina Barduzzi. La forza di innovare"

Nel corso della cerimonia di premiazione della quinta edizione del premio Ondina Barduzzi per tesi di laurea magistrale, è stato presentato il volume "Ondina Barduzzi. La forza di innovare", realizzato dalla Provincia di Trieste.

Si tratta di una sintesi del percorso professionale, accademico e di amministratore pubblico compiuto da Ondina Barduzzi ricco delle testimonianze di chi le è stato accanto.

 

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ONDINA BARDUZZI, IMPEGNO E INNOVAZIONE

 

L’impegno accademico di Ondina Barduzzi, l’attività professionale e il ruolo svolto in politica nella sua veste di pubblico amministratore sono stati al centro di Ondina Barduzzi, Impegno e Innovazione, evento organizzato  il 30 ottobre 2014 dalla  Provincia di Trieste, in collaborazione con l’Autorità Portuale e con l’intervento di Comune e Università degli Studi di Trieste. 

Ad aprire i lavori, moderati dal giornalista Giulio Garau, è stata la Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat che ha ricordato la figura di Ondina Barduzzi a cinque anni dalla scomparsa, “una donna – ha detto - pragmatica e intelligente, dalle intuizioni lungimiranti sempre pronta a mettersi a servizio delle istituzioni e a lavorare per il bene della collettività”.

Il vicesindaco del Comune di Trieste, Fabiana Martini ha quindi rammentato come Ondina Barduzzi sia stata capace di imporsi in ambiti professionali tipicamente maschili costituendo un oggi un modello di donna e un esempio per le giovani generazioni.

Legata da un rapporto di stima professionale e sincera amicizia alla Barduzzi anche  Marina Monassi, Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste: “Professionista brava e competente con il pregio di portare a termine i progetti di cui si occupava – ha detto - : a lei si deve la Variante al Piano regolatore portuale per il Porto Vecchio, primo atto integrato di natura urbanistica per un’area portuale, piano operativo e attuale ancora oggi, a dieci anni di distanza dalla sua emanazione”. “La variante ha avuto il pregio di coniugare per la prima volta le funzioni portuali con quelle commerciali e di altra natura – ha aggiunto Antonio Gurrieri, dirigente dell’Autorità Portuale che lavorò in quegli anni a stretto contatto con Barduzzi.  

L’attività accademica è stata quindi ripercorsa dal Rettore dell’Ateneo Maurizio Fermeglia e dal professor Edino Valcovich, ordinario di Architettura tecnica. “Docente di tecnica e pianificazione urbanistica – ha ricordato Fermeglia – è stata un vero pioniere in facoltà, lavorando con pragmatismo e approccio innovativo, entusiasmo ed interesse”.

Giovanni Cervesi, già assessore all’Urbanistica nella giunta Illy, l’attuale assessore comunale Elena Marchigiani e Marina Cassin Direttore dell’Area Città e Territorio dell’amministrazione comunale hanno quindi ripercorso l’attività di pubblico amministratore. “E’ stata una professionista di livello – ha detto Cervesi – che si è messa a servizio della collettività, innovando dove possibile processi e progetti, dal piano regolatore ai programmi di riqualificazione urbana che hanno interessato e rinnovato la città. Significativo e importante anche il contributo nella sua veste di assessore provinciale.

“Ad Ondina Barduzzi dobbiamo azioni significanti nel campo della protezione ambientale – ha detto l’attuale assessore all’ambiente della Provincia Vittorio Zollia – e della pianificazione urbana come il piano provinciale di pianificazione dei rifiuti da imballaggio, il protocollo che regolamenta gli scarichi idrici urbani e il progetto della metropolitana leggera”.

Vivo e partecipe è stato poi il ricordo personale degli amici  tra i quali Roberto Dipiazza, Eliana Frontali componente della Commissione provinciale Pari Opportunità, Barbara Fornasir, Rossana Pettirosso, Fabio Fonda e Daniele Stefani, ex studente della professoressa Barduzzi.

Presente alla giornata anche il marito Marco Scolaris: “mi auguro che la vita e l’operato di Ondina ripercorso affettuosamente oggi da tanti amici, colleghi e amministratori pubblici  – ha detto - possa costituire un modello e uno stimolo  per  tante giovani donne che oggi si avvicinano alla stessa professione”.

 

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Ultimo aggiornamento: Thu May 26 18:00:59 CEST 2016
Comunicazione e URP