Provincia di Trieste

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Provincia Funzioni e competenze

Una sintesi delle competenze

Le dimensioni geografiche rendono la provincia di Trieste la più piccola fra tutte quelle italiane: lunga circa trenta chilometri, con una superficie complessiva di  212 km²,  236.446 abitanti (al 31 marzo 2008) e una densità di 1.115 ab./km², comprende sei comuni e si estende tra l’Adriatico e l'altopiano del Carso (a circa 300 metri sul livello del mare), da nord-ovest (Provincia di Gorizia) a sud-est (confine con la Slovenia).

 

Ma le limitate dimensioni non impediscono all’amministrazione provinciale di progettare e lavorare con ampio respiro: anzi, proprio quest’ambito territoriale ridotto può costituire un avanzato laboratorio di sperimentazione, ponte tra differenti culture ed esperienze.

 

In tal senso, la legge regionale 9 gennaio 2006 n. 1 (“Principi e norme fondamentali del sistema Regione-autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia”) conferma il ruolo fondamentale della Provincia quale “soggetto rappresentativo delle realtà locali”, assegnandole una funzione di coordinamento dell’azione politica, per soddisfare le esigenze della collettività, promuovere e assicurare uniformità nella distribuzione e qualità dei servizi offerti, nel pieno rispetto dell’autonomia e della competenza dei Comuni.

 

In particolare, l’articolo 17 stabilisce i principali campi di intervento della Provincia:

a) difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell’ambiente;
b) iniziative culturali e valorizzazione dei beni artistici e culturali di interesse provinciale;
c) viabilità, strade e trasporti;
d) protezione della flora e della fauna, con particolare riferimento alle aree naturali e protette;
e) agricoltura;
f) caccia e pesca nelle acque interne;
g) smaltimento dei rifiuti e tutela dagli inquinamenti;
h) diritto allo studio ed edilizia scolastica (relativamente all’istruzione secondaria di secondo grado);
j) politica attiva del lavoro,
k) formazione professionale.

 

Inoltre la legge 9 gennaio 2006 prevede che la Provincia, anche coordinando le proposte dei Comuni, partecipi alla determinazione dei vari programmi e piani regionali. In particolare, riferendosi alle previsioni e agli obiettivi del programma e del piano regionale di sviluppo, la Provincia elabora e adotta programmi pluriennali, coordinati con quelli dei Comuni. Questi programmi vanno coordinati anche con gli ambiti per lo sviluppo territoriale (ASTER) e il loro finanziamento di attuazione va concertato con la Regione. 

 

Successivamente un’altra legge regionale n . 27 novembre 2006 n. 24, (“Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura, sport” con le successive modifiche e integrazioni) ha ancor meglio definito le attività attribuite alla Provincia nell’ambito di specifiche materie.

 

Si riporta di seguito il quadro normativo regionale relativo all'attribuzione alle Province di ulteriori competenza:

 

- Legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5 “Riforma dell’urbanistica e disciplina dell’attività edilizia e del paesaggio”.

- Legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 “Norme in materia di risorse forestali”.

- Legge regionale 18 giugno 2007, n. 16 “Norme in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico e dall’inquinamento acustico”.

- Legge regionale 20 agosto 2007, n. 23 “Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità” che ha, tra l'altro, trasferito le competenze in materia di motorizzazione civile.

- Legge regionale 20 febbraio 2008, n. 5 “Normativa regionale per lo spettacolo dal vivo e nuove disposizioni in materia di cultura e spettacolo”.

- Legge regionale 6 marzo 2008, n. 6 “Disposizioni per la programmazione faunistica e per l’esercizio dell’attività venatoria”.

- Legge regionale 29 aprile 2009, n. 9 “Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale”.

- Legge regionale 4 giugno 2009, n. 11 “Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale, sostegno al reddito dei lavoratori e delle famiglie, accelerazione di lavori pubblici”.

- Legge regionale 23 luglio 2009, n. 12 “Assestamento del bilancio 2009 e del bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011 ai sensi dell'articolo 34 della legge regionale 21/2007”.

- Legge regionale 6 agosto 2009, n. 15 “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 3 aprile 2003, n. 8 (Testo unico in materia di sport e tempo libero), concernenti norme per la tutela della salute in ambito sportivo, per la prevenzione e il contrasto del doping”.

- Legge regionale 15 ottobre 2009, n. 17 “Disciplina delle concessioni e conferimento di funzioni in materia di demanio idrico regionale”.

- Legge regionale 17 febbraio 2010, n. 5 “Valorizzazione dei dialetti di origine veneta parlati nella regione Friuli Venezia Giulia”.

- Legge regionale 18 marzo 2010, n. 6 “Norme regionali per la disciplina e la promozione dell'apicoltura”.

- Legge regionale 21 ottobre 2010, n. 17 “Legge di manutenzione dell'ordinamento regionale 2010”.

- Legge regionale 16 novembre 2010, n. 20 “Misure per la promozione della rendicontazione sociale delle amministrazioni del Friuli Venezia Giulia”.

- Legge regionale 11 novembre 2011, n. 14 "Razionalizzazione e semplificazione dell'ordinamento locale in territorio montano. Istituzione delle unioni di comuni montani.

- Legge regionale 9 marzo 2012, n. 3 “Norme urgenti in materia di autonomie locali”.

- Legge regionale 22 marzo 2012, n. 5  “Legge per l'autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità".

- Legge regionale 9 marzo 2012, n. 15  "Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione Friuli Venezia Giulia derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno e adeguamento alla direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici e alla direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Modifiche a leggi regionali in materia di attività commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande e di gestione faunistico-venatoria (Legge comunitaria 2010)".

- Legge regionale 11 ottobre 2012, n. 19 "Norme in materiadi energia e distribuzione di carburanti"

- Legge regionale 21 dicembre 2012, n. 26 "Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2012".

 

 

  

Ultimo aggiornamento: Tue Jun 18 10:33:35 CEST 2013
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