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Il territorio

La provincia di Trieste: uno sguardo al contesto

Il territorio

Le vicende storiche dell’area occupata attualmente dalla Provincia di Trieste, sono complesse e articolate vista la particolare posizione geografica del territorio che da sempre, essendo naturale sbocco a mare dell’Europa di nord est, ha destato l’interesse delle popolazioni vicine. In modo particolare fu la presenza della casa degli Asburgo a segnare, specie a partire dal 1700, lo sviluppo economico e sociodemografico di Trieste e delle aree limitrofe. Le vicende del Novecento incisero cruentemente su quest’area colpita specie dai fatti del secondo conflitto mondiale. I confini orientali trovarono, infatti, un consolidamento definitivo solo nel 1975 a seguito della sottoscrizione, tra governo italiano e jugoslavo, del Trattato di Osimo.
Attualmente, dunque, stretta tra la Slovenia e il mare, la Provincia di Trieste, con la sua forma allungata, è divisa in sei  comuni: Trieste, Duino-Aurisina, Sgonico, Monrupino, San Dorligo della Valle e Muggia. La sua posizione la rende importante crocevia di comunicazioni internazionali, terrestri e marittime, e, nell’ambito dell’Europa allargata, privilegiata porta di accesso verso i Paesi dell’Est.
Prospettive di sviluppo supportate anche dalla presenza sul territorio di numerosi e prestigiosi istituti di carattere scientifico come l’Università, il Centro di Fisica Teorica di Miramare (sorto nel 1964 e finalizzato alla produzione di cultura scientifica, rivolto ai paesi in via di sviluppo e all’Europa Centrale Orientale), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, il Collegio del Mondo Unito con sede a Duino, l’Osservatorio Astronomico dell’Istituto Nazionale di astrofisica, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica sperimentale, l’Istituto di Scienze Marine del CNR e l’Area Science Park. Quest’ultimo è un importante parco scientifico multisettoriale italiano, che ospita nella sua sede a Padriciano una  quarantina di centri e società di ricerca e servizi tra cui il Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologia e la Società Sincrotone Trieste, cui si deve la costruzione della macchina di luce Elettra.
Da un punto di vista turistico e culturale il territorio provinciale è segnato dalla presenza di importanti resti fossili e archeologici. Numerosi infatti sono le tracce di ripari e grotte frequentate dal Paleolitico al periodo romano, cui si aggiungono resti di città, ville, abitazioni rustiche, cave, un acquedotto romano, basiliche paleocristiane e altomedioevali, ruderi di fortificazioni. Numerosi sono anche i castelli: tra quelli di maggior pregio, anche per il loro stato di conservazione, vi sono il Castello di Duino, il Castello di Muggia e, a Trieste, il Castello di Miramare e quello di San Giusto. Luoghi che, specie in periodo estivo, divengono sede di spettacoli e concerti. Di particolare interesse anche i siti naturalistici come la Grotta Gigante, le risorgive del Timavo, il Giardino Botanico Carsiana e la Val Rosandra e quelli storici, come il monte Hermada, collegati ai percorsi della Grande Guerra. Menzione a sé per le tradizioni e gli usi dell’area dell’altopiano, tutelate e valorizzate nell’ambito della “Casa carsica”, esempio della caratteristica architettura della zona.
Nell’ambito del turismo enogastronomico è doveroso ricordare che il territorio, per le peculiarità proprie del terreno carsico, offre interessanti prodotti oleari, vini di pregio, particolari mieli e formaggi.