Comuni

Il territorio

La provincia di Trieste: uno sguardo al contesto

Il territorio e la popolazione

Il territorio della provincia di Trieste si estende per 211,8 kmq e comprende sei comuni: Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle – Dolina, Sgonico e Trieste che è comune capoluogo.
Dal punto di vista delle caratteristiche morfologiche, climatiche e agricole il territorio provinciale è classificato omogeneamente come zona altimetrica collinare litoranea, includendo anche aree di limitata estensione che presentano caratteristiche differenti. Si tratta, quindi, di una zona caratterizzata dalla presenza di diffuse masse rilevate inferiori alla soglia dei 700 metri di altitudine e interessata dall’azione moderatrice del mare sul clima. Dei comuni che fanno parte della provincia tre sono litoranei, cioè effettivamente lambiti dal mare e sono: Duino-Aurisina, Muggia e Trieste.
Ai sensi della legge 25 luglio 1952, n. 991 “Provvedimenti in favore dei territori montani” i comuni di Duino-Aurisina, Monrupino e Sgonico sono classificati come totalmente montani, quelli di San Dorligo della Valle – Dolina e Trieste parzialmente montani e il comune di Muggia non montano.
Dal punto di vista del territorio e della distribuzione della popolazione su di esso, la provincia di Trieste è caratterizzata da significative peculiarità. E’ l’ultima tra le 110 province italiane per superficie territoriale e numero di comuni, l’81a per popolazione residente al 31.12.2010, mentre con 1.116,9 persone per chilometro quadrato è la quarta per densità. Si ricorda che la densità media nazionale e quella del Friuli Venezia Giulia sono, rispettivamente, di 201,2 e di 157,3 residenti per kmq.
Nel corso degli anni le caratteristiche territoriali hanno influenzato sia lo sviluppo economico sia quello demografico della provincia, aspetti a loro volta interconnessi, determinando una struttura della popolazione estremamente anziana. Trieste non è solo la provincia con il maggior indice di vecchiaia in regione è anche quella italiana per la quale il valore dell’indice è più alto.
Da ciò derivano ulteriori particolarità. Un alto tasso di femminilizzazione che caratterizza le popolazioni molto anziane, un’alta incidenza della popolazione non attiva, minor dimensione media delle famiglie causata dalla presenza di molte famiglie mononucleari di persone anziane.
Contemporaneamente la caratterizzazione urbana del territorio fa sì che esso attragga flussi di persone straniere che hanno determinato, in anni recenti, un miglioramento dei bilanci demografici che dopo molto tempo, nel 2009 e nel 2010, hanno presentato contenuti saldi positivi.
L’apporto di popolazione straniera, strutturalmente più giovane, contribuisce anche a migliorare la composizione del complesso della popolazione residente. A fronte di un peso relativo degli stranieri residenti sul totale dei residenti pari all’8,2% nel 2009, i nati stranieri hanno costituito, sempre nello stesso anno, il 16,5% di tutti i nati in provincia.
Al 31 dicembre 2010 gli abitanti della provincia sono stati 236.556 e hanno costituito il 19,2% del totale della popolazione regionale.