Comune di Muggia
Piazza Marconi, 1
cap. 34015
tel. 0403360111
e-mail: urp@com-muggia.regione.fvg.it
www.comune.muggia.ts.it
Muggia (Muja in dialetto triestino, Mugla in antico muglisano, Milje in sloveno) è un comune di circa 14.000 abitanti.
La popolazione è quasi per la sua totalità di madrelingua italiana. Nelle zone di Rabuiese-Vignano e nella frazione di Santa Barbara si concentra soprattutto la minoranza slovena
Nell'Ottocento si estinse il dialetto muglisano, una parlata ladina affine al tergestino. Va rilevato che per lungo tempo il muglisano convisse con l'attuale muggesano, dialetto di tipo veneto-orientale, fino a quando quest'ultimo non lo sostituì definitivamente nel corso dell'800.
Assieme al Comune limitrofo di San Dorligo della Valle/Dolina è l'unico pezzo di territorio della regione dell'Istria rimasto all'Italia dopo i trattati di Parigi (1947) e Osimo (1975).
Muggia sorse probabilmente come castelliere (villaggio fortificato) protostorico (età del ferro, VIII-VI secolo a.C.).
Il territorio venne conquistato insieme al resto dell’Istria con le campagne condotte nel 178-177 a.C..
I Romani vi posero un accampamento, Castrum Muglae, per difendere le vie di comunicazione con la colonia dalle incursioni degli Istri.
Dopo la caduta dell'impero romano, a Muggia si avvicendarono le dominazioni del goto Teodorico, dei Longobardi, dei Bizantini e dei Franchi.
Nel 931 fu donata al Patriarcato di Aquileia e nel 1420 passò alla Repubblica di Venezia.
Alla fine del XV secolo, l'abitato sul colle fu progressivamente abbandonato e gli abitanti si trasferirono sulla riva del mare, presso il "Borgo Lauro", dove tuttora si trova la cittadina moderna.
Dopo la fine della Repubblica di Venezia (1797) e la parentesi napoleonica (1805-1814), passò sotto il dominio asburgico, sotto il quale sviluppò una fiorente industria cantieristica navale, continuata fino alla crisi solo nella seconda metà del XX secolo,
Il Parco archeologico di Muggia Vecchia (Castrum Muglae) è situato sul colle di Muggia Vecchia che ospita una chiesa dedicata a Maria Assunta, unico edificio rimasto in piedi, e le tracce archeologiche dell'abitato medioevale.
La chiesa di Santa Maria Assunta è attestata a partire dal XIII secolo, ma la sua costruzione risale probabilmente al X.
Il Castello di Muggia, che si affaccia sul porto, viene aperto al pubblico in particolari occasioni, specie per iniziative culturali e musicali. Il primo nucleo del Castello fu una torre fatta erigere dal Patriarca di Aquileia Marquardo di Muggia nel 1374, nella zona chiamata Borgolauro.
Nell'Ottocento il Castello ricadde in uno stato di abbandono, nel quale rimase sostanzialmente sin quasi alla fine del Secondo Millennio, quando gli attuali proprietari lo riportarono all'originale splendore.
Il Carnevale muggesano rappresenta l’evento più importante di Muggia, che si fa risalire addirittura al XV secolo. Da allora sono scomparsi i costumi improvvisati e gli scherzi satirici per creare i carri allegorici e le maschere.
Attualmente il Carnevale è organizzato come un concorso a premi per carri e gruppi in costume che, bandito dall'apposito comitato organizzatore, sfila per le strade di Muggia la domenica di carnevale: la compagnia folcloristica che ha vinto più edizioni del carnevale muggesano è l'Ongia, fondata nel 1939