Comune di Sgonico - Občina Zgonik
Sgonico/Zgonik 45, 34010 SGONICO/ZGONIK
tel. 040229150 - 040229101
fax 040229422
www.comune.sgonico.ts.it/
Il Comune di Sgonico si estende su una superficie di 32 kmq e vi risiedono circa 2200 abitanti, con una significava presenza di cittadini di madrelingua slovena. Del comune di Sgonico fanno parte 12 frazioni: Sgonico, Sales, Borgo Grotta Gigante, Rupinpiccolo, Gabrovizza, Samatorza, Campo sacro, Devincina, Stazione di Prosecco, Sagrado, Bristie e Colludrozza delle quali molte conservano interessanti testimonianze di architettura carsica. A nord-est confina con la Repubblica di Slovenia, a est con il comune di Monrupino, a sud con il comune di Trieste, e a nord-ovest con quello di Duino Aurisina.Le più antiche testimonianze sulla presenza dell'uomo nell'area comprendente il Comune di Sgonico risalgono al paleolitico medio e sono state rinvenute nella Caverna del monte San Leonardo presso Samatorza. Nell'età del Bronzo e del Ferro sono comparsi 4 castellieri (sul Monte San Leonardo, nei pressi della stazione di Bristie, il castelliere di Monte Coste e il castelliere di Sales). Vanno menzionati i resti di una chiesetta siti sul Monte San Leonardo che risalgono ai primi insediamenti cristiani. Di notevole interesse è anche la suggestiva chiesetta di Samatorza del XVIII secolo immersa nel verde.
Il toponimo, esistente dal 1309, deriva da Zvonìk e significa campanile. La prima menzione di Sgonico avviene in un documento del 1275, usando il toponimo Suonich. Altre fonti tra la fine del 1200 e l'inizio del 1300 nominano altre località del comune. Nel 1494 Sgonico è sede di un comune (Župa) che comprendeva anche Sales e, successivamente, Rupinpiccolo, pur rimanendo soggetta alla giurisdizione dei Signori di Duino.
Nel 1811 Sgonico diventa sede comunale vera e propria e ha potere su un territorio più ampio dell'attuale. Infatti esso ha giurisdizione anche su alcune località attualmente facenti parte dei Comuni di Duino-Aurisina e Monrupino. Solo con la creazione dei Comuni di Aurisina e Rupingrande alla metà dell'Ottocento Sgonico vedrà ridursi i confini comunali. Nel 1863 Sgonico divenne parrocchia a sé stante, facente parte dell'arcidiocesi di Gorizia.
Dopo la prima guerra mondiale il territorio passerà all'Italia e, nel 1923, verrà inserito nella provincia di Trieste. Seguirà le sorti del capoluogo fino ai giorni nostri.
GROTTA GIGANTE (Borgo Grotta Gigante) - fenomeno sotterraneo eclatante - rappresenta un'eccezione nell'ambito dei fenomeni carsici. La caverna centrale infatti, interamente percorribile, ha proporzioni notevolissime : 380 m di lunghezza, 65 m di larghezza e 107 di altezza (la basilica di San Pietro potrebbe starci benissimo!). All'ingresso della Grotta si trova il Museo Speleologico con un'interessante documentazione sulla storia della speleologia triestina. www.grottagigante.it