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TAVOLI DI CRISI

La Provincia di Trieste ha individuato alcune misure anticrisi, siglando un accordo con le organizzazioni provinciali Cgil, Cisl e Uil per individuare i cittadini che ne possono beneficiare.

MISURE ANTICRISI

Tessere gratuite d’abbonamento rete della Trieste Trasporti
Per ottenere la tessera, mensile e rinnovabile, la persona che ha perduto il lavoro deve andare all’Ufficio Relazioni col Pubblico in piazza Vittorio Veneto 4 -
Orario: lun-ven 10.00 – 12.30, lun e giov anche 15.00 – 17.00 Tel 040 3798-538/512.
Oltre a esibire un documento di identità, autocertificherà i propri dati anagrafici, i propri redditi lordi e di aver cessato o sospeso il proprio rapporto di lavoro dopo il primo ottobre 2008.
Gli abbonamenti mensili potranno essere assegnati, oltre al titolare, anche un altro componente del nucleo familiare, se composto da almeno quattro persone.
In ogni caso, l’Amministrazione provinciale controllerà a campione le dichiarazioni, la cui falsa sottoscrizione comporta una responsabilità penale.
Le persone beneficiarie delle tessere saranno seguite anche nell’utilizzo del Fondo Casa messo a disposizione dell’ATER di Trieste e per qualsiasi altro intervento agevolativo.

Intervento Ater
La Provincia di Trieste ha istituito un Fondo per la casa di 100mila euro. La cifra servirà a concedere contributi a favore di inquilini in difficoltà a seguito di uno o più eventi accaduti dopo il 1° ottobre 2008: perdita del posto di lavoro, cassa integrazione ordinaria e/o straordinaria, in mobilità e anche in deroga. L’Ater formulerà la graduatoria delle domande in base alla percentuale di incidenza del canone, sommato delle spese accessorie (cioè bollette luce, gas, riscaldamento etc), rapportata alla situazione economica complessiva del nucleo familiare.
Sulla base della graduatoria saranno individuati i contributi da concedere fino al raggiungimento dell’importo stanziato dalla Provincia.

Assistenza e consulenza degli istituti bancari
Nell’ambito delle misure anticrisi, la Provincia ha siglato con alcuni istituti bancari una Convenzione per attivare un punto di assistenza e consulenza.
L’accordo è stato sottoscritto da Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Z.K.B. Banca di Credito Cooperativo del Carso, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Banca Popolare Friuladria–Crédit Agricole, Banca Antonveneta e Deutsche Bank.
Viene così istituito presso gli uffici dell’U.R.P. della Provincia in Piazza Vittorio Veneto 4 un punto di assistenza e consulenza attivo ogni martedì e venerdì dalle 10 alle 12.30, con personale messo a disposizione dagli istituti bancari, con l’obiettivo di fornire consulenza personalizzata ai cittadini.
In particolare:
- informazioni sull’anticipazione della cassa integrazione guadagni speciale (aperture di credito in c/c ai dipendenti di aziende che aderiscono agli accordi posti in Cassa Integrazione Guadagni Speciale (CIGS) e in attesa di ricevere dall’INPS l’integrazione salariale (erogazione in rate mensili rapportate all’erogazione delle idennità e rimborso con l’erogazione effettuata dall’INPS)
- ristrutturazione finanziaria dei prestiti (monitoraggio basato su check up finanziario),
- rinegoziazione mutui a privati (allungamento durata mutuo per riduzione incidenza mensile sul reddito familiare),
- possibilità di sospensione della rata dei finanziamenti


Solidarietà contro gli sprechi
La Provincia di Trieste promuove azioni per recuperare prodotti alimentari freschi vicini alla scadenza, distribuendoli a favore delle persone bisognose residenti sul territorio.
Il progetto persegue tre obiettivi:
sostenere cittadini singoli e nuclei familiari in gravi situazioni economiche;
evitare lo spreco di generi alimentari sensibilizzando e coinvolgendo anche il personale dei supermercati;
offrire un impegno pre-lavorativo, o comunque di riavvio al lavoro a persone in attesa di occupazione o appartenenti all’area del disagio.
L’iniziativa coinvolge varie associazioni, alcune già convenzionate con la Cooperativa Consumatori Nordest: Comunità San Martino al Campo, Caritas diocesana, Fondazione Luchetta-Ota-D’Angelo-Hrovatin, la mensa gestita dai Frati di Montuzza, la Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo di Muggia e la Conferenza San Vincenzo dè Paoli.La Comunità San Martino al Campo è designata a rapportarsi con la Provincia quale coordinatore e gestore del finanziamento di 7.500 euro e del progetto, per garantire un’unitarietà di regia, mentre le altre associazioni affiancano il capofila nella gestione di cui sono a loro volta responsabili.

CHI PUO’ BENEFICIARE DELLE MISURE ANTICRISI
Può ricevere gli interventi di sostegno al reddito chi, residente nella Provincia di Trieste, ha cessato o sospeso il rapporto di lavoro dipendente o parasubordinato dopo il 1° ottobre 2008.
I lavoratori parasubordinati devono attestare, per l’anno precedente, un rapporto di lavoro di almeno 6 mesi.
Per accedere alla consulenza fornita dagli Istituti di Credito, il nucleo familiare del lavoratore deve presentare un limite ISEE non superiore a euro 15.000.
Per accedere alle altre forme di interventi di sostegno al reddito sono previste due distinte soglie di accesso:
1) il nucleo familiare deve avere un limite ISEE (redditi 2008) non superiore a euro 7.500,00, accompagnato da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti una immutata situazione economica rispetto alla certificazione ISEE;
2) i lavoratori che hanno cessato o sospeso il rapporto di lavoro dipendente o parasubordinato con motivazioni inerenti alla crisi economica a partire dal 1° gennaio 2009 devono certificare, con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione il reddito lordo riferito all’anno 2009 non è superiore a:
a) euro 23.500,00. per un nucleo familiare di quattro o più persone;
b) euro 16.500,00. per un nucleo familiare di due o tre persone;
c) euro 11.000,00. per una sola persona.

accordo con i sindacati