La Provincia di Trieste venne istituita con Reale decreto il 18 gennaio 1923. Pochi giorni dopo, il primo marzo, fu nominata la regia Commissione per l’amministrazione provinciale: “il vice-prefetto comm. dott. Ettore Zanconato, presidente, e i signori comm. dott. Camillo Depiera, comm. dott. Ettore Chersi, avv. Piero Pieri e cav. avv. Giovanni Frausin, membri”.
La prima pianta organica venne fissata nel 1926 e comprendeva quarantacinque dipendenti. Ventiquattro nel personale di ruolo: un segretario generale, un primo segretario, un secondo segretario, un aggiunto di segreteria, un archivista, quattro applicati d’ordine, un ingegnere capo, un ingegnere, un aiutante tecnico, un disegnatore, un ragioniere capo, un ragioniere, due vice-ragionieri, tre contabili, un usciere capo e tre uscieri. E ventun impiegati avventizi: cinque per la Sezione amministrativa, dieci per quella Tecnica, due per la Ragioneria e quattro salariati.
Un decreto regio del 22 settembre 1927 attribuì alla Provincia anche la propria immagine iconografica e simbolica ufficiale: uno stemma col relativo gonfalone. Eccone la descrizione ufficiale dell’epoca:
“Blasonatura stemma
D'azzurro, al vallo romano torricellato di due pezzi d'argento, aperto e finestrato del campo, mattonato di nero, posto sopra una vetta di un monte di tre cime al naturale, accompagnato fra le due torri di una punta di alabarda d'argento; alla campagna d'azzurro mareggiata d'argento.”